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Niu punta su scooter di lusso

18/01/2019

 

Niu, società di scooter di ultima generazione, investe in Cina

 

 

Uno dei brand di scooter elettrici più smart della Cina, Niu Technologies, una società con sede a Pechino, scommette che due ruote elettriche di lusso saranno il futuro del trasporto urbano, in Cina e oltre.

Li Yan, CEO della compagnia, ha detto che Niu è stata fondata sulla premessa che non sono le auto il futuro del transito urbano cinese.

La vita quotidiana dei soci fondatori è servita da ispirazione, ha detto Li, riferendosi agli ingorghi del traffico e agli affollati mezzi pubblici nella capitale cinese. “In realtà siamo stati dei frustrati per via della vita da pendolare in città”, ha affermato.

 

Le start-up di tutto il mondo stanno cavalcando la cosiddetta tendenza della “micro-mobilità”, che si riferisce ad alternative al trasporto che non siano l’auto, come bike sharing, bici elettriche e scooter.

 

Tutte puntano a risolvere il problema della congestione stradale, affrontando la mancanza di alternative di transito a breve distanza casa-fermata di trasporto pubblico disponibile. Gli scooter Niu, come le auto Tesla, usano batterie agli ioni di litio.

Niu – non è da confondersi con la casa automobilistica elettrica cinese Nio – si definisce alla guida del mercato degli scooter cinesi agli ioni di litio in termini di volume delle vendite, con il suo 26%.

Il segmento degli scooter agli ioni di litio in Cina è destinato a crescere rapidamente, ma attualmente rappresenta una piccola parte del mercato degli scooter elettrici, da 7,7 miliardi di dollari. La maggior parte delle e-bike cinesi usa batterie al piombo.

In Cina, uno scooter tradizionale vende per circa 2.500 RMB (circa $ 369), ma gli scooter Niu vendono da 3.000 RMB a 10.000 RMB (circa 443 $ a 1.478 $). Niu ritiene che i ciclisti urbani sostituiranno i propri scooter a piombo-acido con scooter intelligenti più costosi ma più eleganti, più efficienti in relazione al consumo energetico e connessi a Cloud.

 

I rivali di Niu includono la startup taiwanese, Gogoro, e Yadea, il principale produttore cinese di e-bike, che vendono anche biciclette di alto livello rivolte ai consumatori benestanti.

 

Niu è stato oggetto di interesse per i media cinesi per via del suo famoso fondatore, Li Yinan, ex vice presidente di Huawei e Baidu CTO, condannato nel 2015 per insider trading presso la società di private equity GSR Ventures.

La crescita di Niu ha subito un rallentamento durante il periodo trascorso da Li Yinan in galera, anche se rimane il maggiore azionista di Niu. Il CEO Li Yan ha detto che Li Yinan rimarrà solo un investitore passivo nella compagnia.

 

Niu ha registrato 1,05 miliardi di RMB (circa 155 milioni di dollari) di ricavi netti nei primi nove mesi del 2018, il 9,1% dei quali proveniva dai mercati esteri.

 

Li ha spiegato che le soluzioni di trasporto urbano in Cina – un tempo noto come il “regno delle biciclette”- possono essere tradotte in Europa, dove Niu ha rivolto la sua attenzione. La società sta guardando ai paesi pronti a passare alle batterie agli ioni di litio, e in Europa, ha aggiunto, il mercato è maturo.

“I ragazzi europei sono molto più veloci in queste innovazioni, è per questo che stiamo andando molto bene in Europa”, ha detto Li. A differenza della Cina, gli europei che guidano scooter tendono a utilizzare la benzina, quindi un passaggio alle batterie agli ioni di litio potrebbe dare ai consumatori la possibilità di risparmiare sui costi.

 

Niu è anche diventato un fornitrice di scooter in Europa, Nuova Zelanda e Messico. Ha debuttato a New York con una IPO ad ottobre.

 

I 63 milioni di dollari ridimensionati e inseriti nella raccolta di fondi sono meno della metà dell’obiettivo più elevato indicato nel loro piano di quotazione iniziale. Niu ha chiuso il suo primo giorno di trading a $ 8,65. Venerdì le azioni hanno chiuso a $ 7,74.

Tuttavia, l’IPO è stata un’opportunità di pubblicizzazione mondiale. “Non siamo così famosi in Europa o negli Stati Uniti o nel Sud-est asiatico o in quei paesi in cui vorremmo esserlo”, dice il Ceo dell’azienda.

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