Ofo si difende dalle accuse ai tagli dei posti di lavoro

04/06/2018

 

La start-up di bike sharing è costretta a spiegare che il suo COO non sta lasciando la compagnia e che non si tratta del momento di crisi che i rumors vorrebbero raccontare

 

 

Il co-fondatore della start-up di bike sharing Ofo, Yu Xin, ha smentito le accuse di stare licenziando il 50% dei suoi dipendenti e di star mettendo il suo Chief Operating Officer (COO) in condizione di lasciare la società.

Yu ha risposto a tali accuse su WeChat Moments, affermando che i cacciatori di teste saranno probabilmente delusi dal fatto che il COO della compagnia non se ne stia andando.

 

L’illazione è arrivata sulla scia delle notizie che affermano che la compagnia è a corto di denaro e che chiuderà la sua attività internazionale dopo l’uscita del COO Zhang Yanqi. Yu ha però potuto affermare che il business all’estero dell’azienda è ancora redditizio, citando la sua attività a Singapore come esempio.

 

Tuttavia, ulteriori rapporti sostengono che il numero di licenziamenti sarà il più alto nella storia di Ofo. Per di più è ufficiale che il vice presidente senior Nan Nan e il direttore delle pubbliche relazioni Yang Xun abbiano lasciato la compagnia.

 

Di recente Ofo ha iniziato a vendere pubblicità sulle sue biciclette e nelle app, tentando di incrementare le entrate a fronte di un crescente afflusso di denaro. Parlare dei problemi di cassa dell’azienda ha fatto parecchio notizia negli ultimi mesi.

 

Le persone vicine alla questione hanno affermato che la società ha pagato solo il 20% del suo debito di 3 miliardi di RMB. In più avrebbe ipotecato le sue biciclette chiedendo un prestito di 1,77 miliardi di RMB ad Alibaba.

A maggio, la società ha tagliato gli ordini di nuove biciclette a 80 mila invece che 5 milioni, provocando nuove speculazioni sulle sue finanze. La società ha risposto ai rumors affermando che alcune città avevano vietato l’aggiunta di nuove biciclette.

Ha aggiunto che in futuro ci sarà più spazio per altre biciclette, in quanto quelle esistenti saranno sostituite.

TI POTREBBE INTERESSARE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *