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Prestiti online, che boom in Cina: +18% in un mese

17/09/2018

 

La NIFA ha registrato un giro d’affari da 116 miliardi di yuan a fine agosto, in crescita nel mese successivo

 

 

Grande impennata per i prestiti online della Cina. A fine agosto, infatti, la National Internet Finance Association (NIFA), piattaforma unificata gestita da un’associazione industriale, aveva registrato un giro d’affari da 116 miliardi di yuan ($ 16,97 miliardi). Il tutto rientrava in una campagna nazionale per ridurre i rischi finanziari.

Il volume, però è salito del 18% rispetto a un mese fa. La piattaforma unica, costituita a giugno 2017, ha infatti registrato 94,31 milioni di operazioni di prestito, presentate da 66 agenti online, per un totale di 3,6 milioni di mutuatari.

 

 

La registrazione unica aiuterà i regolatori a migliorare la supervisione

 

 

La NIFA chiede a tutti gli intermediari finanziari di registrare le operazioni che hanno negoziato sulla piattaforma unica, al fine di garantire una disponibilità dei registri anche successivamente ad un ipotetico fallimento dell’agenzia.

La registrazione unificata, inoltre, aiuterà i regolatori a migliorare la supervisione e ad aumentare la consapevolezza delle piattaforme di prestito P2P per divulgare correttamente le informazioni, come ha confermato la NIFA.

I regolatori finanziari cinesi hanno introdotto regole più severe per rafforzare la vigilanza sui prestiti P2P, in quanto un settore di finanziamento online in rapida crescita, liberamente regolamentato, aumenta il rischio e rappresenta una minaccia per l’ordine di mercato.

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