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I prodotti creativi sviluppati dai musei cinesi avvicinano alla cultura

16/08/2019

 

Tra questi non solo oggettistica ma anche altro come le edizioni e programmi delle mostre stesse, concepiti in maniera innovativa

 

 

I prodotti culturali e creativi ispirati alle reliquie storiche conservate nei musei cinesi hanno avvicinato le persone alla storia antica. Nonostante le reliquie esposte al pubblico rimangano conservate nelle loro teche di vetro, i prodotti culturali e creativi di vario genere ideati dai musei stanno permettendo alle persone di portare a casa un piccolo pezzo delle mostre culturali.

 

Nella provincia di Hunan, nella Cina centrale, il Museo Hunan ha sviluppato una serie di prodotti con lo scopo di tutelare la salute, come sacchetti di fragranze, prodotti per l’aromaterapia, tè e cuscini, basati sulla cultura di conservazione della salute proveniente dalle scoperte nelle tombe Mawangdui della dinastia Han (206 a.C.-220 d.C.).

 

Della notizia ne parlano di recente i media cinesi. Nella provincia nord-occidentale dello Shaanxi, sui trasporti pubblici sono pubblicizzate le mostre del museo in maniera creativa, riportando segni di rari reperti culturali custoditi dal Museo di storia dello Shaanxi, in particolare le figurine della dinastia Tang (618-907). La realizzazione di questi è tra i prodotti creativi più venduti dal museo.

 

Zhang Huiguo, vice curatore del museo Shaanxi, ha affermato che i musei starebbero facendo maggiori sforzi per soddisfare la crescente domanda di prodotti culturali e creativi sempre migliori delle persone, che si sono evoluti da repliche di forme e modelli di reliquie a prodotti che portano connotazioni di una cultura più profonda.

 

Wu Ming, responsabile dello sviluppo di prodotti creativi al Capital Museum con sede a Pechino, ha affermato che i prodotti che devono essere sviluppati dai musei includono non solo oggetti, ma anche i programmi delle mostre, edizioni varie e altro ancora.

“La denotazione della creatività culturale è in continua espansione e ora ogni museo è alla ricerca di nuovi modi per raggiungere il pubblico più giovane”, ha affermato Wu.

 

 

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