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Rientrare nella città natale per darsi alla coltivazione del tè è un business in Cina

18/06/2019

 

È possibile investire nelle zone rurali e servirsi delle nuove competenze sollevando dalla povertà i villaggi

 

 

In Cina come nel resto del mondo in molti laureati scelgono di intraprendere la carriera nella grande città. Ci sono imprenditori come Lin Ying che intraprendono un’attività un po’ più piccola, come quella del commercio del tè nella sua città natale.

Il luogo in questione è il villaggio Gulou nella contea di Dongkou, nella provincia di Hunan, nel centro della Cina, dove si coltiva tè.

 

Lin Ying è un esempio di quella imprenditoria che, in Cina, dopo aver terminato gli studi rientra nel luogo di origine, investendo in zone distanti o distaccate dai grandi centri più sviluppati

 

Quello di Lin, rientrato nelle campagne nel 2016, è un esempio rappresentativo dell’evoluzione dell’industria del tè. Nella provincia dello Hunan si è concentrato lo sviluppo e l’aggiornamento dell’industria del tè tradizionale locale combinato alle nuove tecnologie.

Migliorando le capacità di vendere e comunicare con il resto della Cina e del mondo degli abitanti dei villaggi nella piantagione e le capacità di coltivazione e produzione del tè, nonchè ampliando le vendite attraverso l’e-commerce, Lin ha aiutato più di 200 famiglie rurali a uscire dalla povertà dilagante nelle aree di campagna cinese.

 

 

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