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Rivoluzione Export, online la prima piattaforma per i B2B virtuali tra imprese

16/06/2020

Al via il primo appuntamento “Digital InBuyer China”, la prima piattaforma per incontri b2b online  dedicata al mercato cinese. 150 aziende già in lista per 60 buyer internazionali, tra cui Obor Group

In un mercato globale fortemente al ribasso a causa dello scoppio della pandemia, l’intero settore del commercio internazionale si è visto costretto a rimodulare trend commerciali, determinando nuove metodologie di approccio all’export. 

Tra queste, una delle nuove frontiere è il business matching virtuale tra imprese e Promos Italia, l’agenzia nazionale per l’internazionalizzazione del sistema camerale, è la prima in Italia a lanciare una piattaforma dedicata. 

Si accendono oggi i riflettori su “Digital InBuyer China”, un progetto interamente dedicato al mercato cinese che ha come finalità ultima il mettere in contatto selezionati buyer del mercato cinese con aziende italiane interessate ad esportare nel Dragone. “Digital InBuyer China” rappresenta l’evoluzione del progetto InBuyer, che dal 2015 ad oggi ha permesso a 4000 aziende italiane di incontrare 1100 buyer internazionali in oltre 18000 incontri b2b

Lo scoppio della pandemia ha fortemente colpito il settore dell’export che ha dovuto trovare nuove e alternative formule di contatto tra aziende.

L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e partner strategici quali Netcomm, ChinaEU, ICBC Milano e CIPA – China Investment Promotion Agency. L’evento prevederà lo svolgimento di 3 settimane digitali dedicate alla Cina che coinvolgono 3 settori d’eccellenza della produzione Made in Italy: 16-18 giugno – Settimana Digitale dedicata all’Arredo; 30 giugno-2 luglio – Settimana Digitale dedicata alla Moda; 14-17 luglio – Settimana Digitale dedicata alla Cosmetica.

“Le ricadute del COVID-19 hanno imposto di accelerare l’innovazione di processi e metodi di supporto all’internazionalizzazione delle imprese rendendo il digitale un elemento indispensabile, come previsto anche dal Patto per l’Export presentato pochi giorni fa dal Governo – spiega Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia – E grazie a questa piattaforma virtuale garantiamo, per primi in Italia, a imprenditrici e imprenditori di poter avviare o consolidare le relazioni internazionali anche in un momento in cui non è possibile viaggiare e partecipare alle tradizionali manifestazioni promozionali.”

Al progetto hanno già aderito circa 150 imprese italiane che incontreranno online 60 buyer professionali cinesi, tra i quali Obor Group. Da dove nasce quindi l’esigenza di abbracciare il mondo digitale?

Cresce la richiesta del Made in Italy. Arredo, cosmetica e moda i settori dove puntare, ma anche il fresh food è in crescita.

Il progetto nato dall’emergenza determinata dal COVID-19, che ha cancellato i tradizionali canali di approccio all’internazionalizzazione, come lo erano fino a qualche mese fa le fiere professionali e gli eventi B2B. Come spiega Roberto Liscia, Presidente di Netcomm, il consorzio italiano del commercio digitale e punto di riferimento rilevante per l’e-commerce ed evoluzione digitale delle imprese nello scenario nazionale e internazionale, “il salto evolutivo senza precedenti verso il digitale che l’Italia ha conosciuto proprio durante questa crisi sanitaria ha portato le imprese a considerare lo sviluppo multicanale della propria offerta, anche e soprattutto verso mercati internazionali come quello cinese, non più come una opzione, ma come una necessità. Crediamo che il progetto sviluppato per Promos Italia potrà fare da modello ad altre iniziative simili, mirate a favorire il rilancio delle esportazioni del Made in Italy.”

La scelta di dedicare i primi appuntamenti alla Cina non è casuale. Il Dragone, primo tra i mercati ad ad uscire dall’emergenza pandemica, ha già registrato buoni segnali di ripresa. Senza contare che i consumatori cinesi hanno fame di Made in Italy. Solo nel 2019, l’export verso la Cina ha significato 13 miliardi di euro di esportazioni, facile supporre quindi come per le imprese italiane Digital InBuyer China sia un’occasione importante per approfondire le conoscenze di un mercato fondamentale ed incontrare potenziali acquirenti cinesi, tramite un click. Nei prossimi mesi il progetto sarà inoltre allargato ad altri mercati internazionali strategici per le relazioni commerciali italiane.

“Con il progetto Digital InBuyer China come Camera di commercio ci impegniamo a favorire, tramite una piattaforma dedicata di incontri virtuali, le relazioni commerciali tra i nostri imprenditori e le controparti cinesi, per continuare ad investire in questo importante mercato strategico per l’Italia”, ha spiegato Elena Vasco, Segretario Generale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Dello stesso parere anche Luigi Gambardella, Presidente di ChinaEU, per il quale “con Digital InBuyer China, il sistema del Made in Italy ha dato prova costruendo un sistema di match-making virtuali che oggi sono in grado di sostituire i mancati eventi B2B tradizionali”. Presenti all’evento anche una rappresentanza cinese. Oltre a Wei Xiaogang General Manager ICBC Milano e  Li Yong, Deputy Director di CIPA, era presente Li Bin, Ministro consigliere per gli Affari Economici e Commerciali presso l’Ambasciata Cinese in Italia.

“La pandemia di Coronavirus ha colpito fortemente e senza precedenti l’economia globale e questa importante sfida potrà essere superata soltanto lavorando insieme “, ha spiegato Li Bin, “a nome dell’Ambasciata cinese, vorrei ringraziare Promos Italia, la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, ChinaEU, Netcomm, ICBC e CIPA per aver creato questa piattaforma digitale, impegnandosi a far ripartire l’attività commerciale per le PMI della Cina e dell’Italia, due Paesi con forti complementarietà economiche e grande potenzialità cooperativa.”

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