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Salmoiraghi cresce ancora in Cina. Il gruppo italiano primo in Oriente

04/12/2019

Con 19 impianti realizzati in 7 anni, Salmoiraghi domina l’industria delle fibre sintetiche.  Solo il Dragone rappresenta il 70% dei ricavi dell’azienda guidata da Sandro Salmoiraghi

 

Continua la Lunga Marcia di Salmoiraghi in Cina. L’azienda lombarda fondata oltre 50 anni fa, è pronta ad aumentare la sua presenza in Estremo Oriente. Sicuramente la Cina è il mercato portante dell’attività del Gruppo Salmoiraghi visto che solo dal Dragone il 70% del fatturato dell’azienda, salito nel 2018 a 27 milioni di euro. Sul mercato cinese Salmoiraghi opera principalmente nell’industria delle fibre sintetiche, di cui la Cina è ormai primo produttore mondiale, automatizzando l’intero ciclo di movimentazione delle bobine di filo, dalle macchine di avvolgimento fino ai magazzini automatici di pallet.

 

Il gruppo domina a Oriente nell’industria delle fibre sintetiche. 

 

Dal 2012 ad oggi, il gruppo ha costruito oltre 19 impianti realizzati per i principali produttori di filo continuo, già in un’ottica di industria 4.0. Ogni giorno, in Cina, oltre un milione e mezzo di bobine sono processate negli impianti Salmoiraghi. Una produzione altamente innovativa che ha bisogno di essere strenuamente difesa dai furti di proprietà intellettuale. Nonostante il successo, il patron Sandro Salmoiraghi sembra deciso a non fermarsi, ma vuole continuare ad investire in ricerca e sviluppo. Infatti la tenacia con cui l’azienda cerca di restare sempre un passo avanti a tutti permette di accrescere l’esperienza di engineering maturata negli anni, integrandola con la tecnologia costruttiva dei macchinari e lo sviluppo del software di controllo.

 

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