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Il settore privato mantiene stabile l’economia cinese nel 2019

24/01/2019

 

La società di consulenza internazionale KPMG conferma il valore della Cina come importante partner commerciale e ottima meta di investimento

 

 

La produzione sempre più avanzata, la crescente potenza di consumo, l’urbanizzazione e l’economia digitale, con il contributo del settore privato in particolare, aiuteranno la Cina a consolidare la propria crescita economica nel 2019. Lo ha affermato un alto dirigente della società di consulenza globale KPMG.

 

Molte opportunità arriveranno anche dai recenti dibattiti economici tra Cina e Stati Uniti a Pechino, che hanno mostrato segni di muoversi nella giusta direzione.

 

La svolta parte anche dalle misure del governo atte ad aiutare le piccole e medie imprese a sbloccare i canali di prestito e sollevarsi dalla pressione dei finanziamenti. Lo ha detto Honson To, presidente di KPMG nella regione Asia-Pacifico e Cina.

La Cina ha una crescente domanda di infrastrutture come ferrovie ad alta velocità, strade e trasporti regionali, quindi un fattore importante è l’aumento dell’offerta di “nuove infrastrutture”, come le reti 5G, il Cloud Computing, l’internet of Things (IoT) e l’intelligenza artificiale.

Si può osservare che dopo una ripresa su ampia scala nel 2017, la crescita economica globale si è moderata nel 2018 e tale tendenza dovrebbe continuare nel 2019. Le organizzazioni internazionali, come il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale, hanno entrambi abbassato la loro proiezioni riguardo la crescita mondiale del 2019.

 

La Cina potrebbe anche vedere un’ulteriore moderazione della crescita del PIL nel 2019, perché sta spostando l’attenzione dallo sviluppo della velocità a quello della qualità.

 

“L’innovazione tecnologica di fascia alta è fondamentale per raggiungere l’obiettivo della Cina di uno sviluppo di alta qualità. Il rafforzamento della costruzione di queste nuove infrastrutture stimolerà lo sviluppo della nuova economia e farà sì che il Paese rimanga protagonista nell’economia digitale globale”, ha continuato Honson To durante il World Economic Forum 2019 a Davos, in Svizzera, dal 22 al 25 gennaio.

Molti leader mondiali e massimi dirigenti aziendali si stanno incontrando al meeting internazionale per discutere questioni globali come la crescita economica, le tensioni commerciali e la Brexit. “La produzione avanzata è già diventata un’altra tendenza del futuro sviluppo della Cina”, ha detto To.

 

Ha aggiunto anche che, mentre la crescita della produzione industriale globale è rallentata negli ultimi mesi, la crescita della produzione di fascia alta è rimasta forte e ha superato in modo significativo lo sviluppo complessivo.

 

“Come rete globale di servizi professionali, KPMG opera in 153 paesi e regioni. Con l’ulteriore riforma e apertura della Cina, riteniamo che ci saranno sempre più interazioni tra la Cina e il mondo”, ha affermato. “Possiamo sfruttare la nostra rete globale per aiutare più aziende cinesi a uscire nel mondo e portare più aziende straniere ad investire in Cina”.

 

Sullo sfondo dell’indebolimento della crescita globale e dell’aumento delle incertezze geopolitiche, la Cina ha mantenuto una crescita stabile degli investimenti esteri diretti (IED) in un clima globale cupo.

 

Il suo FDI è salito del 3% su base annua a $ 135 miliardi nel 2018, mentre quello dei paesi sviluppati a livello mondiale è crollato rispettivamente del 41% e del 69% nella prima metà del 2018, stando ai dati del Ministero del Commercio.

“Penso che questo sia un risultato particolarmente degno di ammirazione e sottolinea che la Cina rimane una destinazione di investimento importante e allettante per molte aziende straniere. KPMG ha un ruolo importante da svolgere per facilitare questa tendenza”, ha affermato.

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