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Shanghai avrà dal 1 luglio un nuovo sistema di raccolta differenziata

13/06/2019

 

Da Luglio in tutta la municipalità di Shanghai entrerà in vigore la raccolta differenziata obbligatoria

 

 

Il provvedimento che vede Shanghai aderire al programma di raccolta differenziata obbligatoria rientra in un ambizioso progetto che prevede, nel corso di tutto l’anno 2019, l’avvio di un nuovo sistema in 46 città chiave.

In fase sperimentale ci si occuperà della categorizzazione e differenziazione dei rifiuti domestici, con l’obiettivo di estendere, entro il 2025, la raccolta differenziata a tutto il territorio cinese.

 

I rifiuti, seguendo questo nuovo sistema, saranno divisi in 4 categorie: Rifiuti pericolosi, Umido, Riciclabile, Secco.

 

Per spiegare più dettagliatamente le 4 categorie, nella sezione Rifiuti pericolosi si butteranno lampade fluorescenti, batterie esauste, vernici e pesticidi (entrambi prima opportunamente sigillati) e medicinali.

 

Nella categoria Umido rientrano i rifiuti organici come piante e fiori appassiti ed avanzi di cibo.

 

C’è una particolarità che lo distingue dal nostro umido: i gusci di origine animale non sono ammessi, vanno invece gettati nel secco. Nel Riciclabile finiranno vetro, plastica, lattine, packaging del waimai (il cibo da asporto), carta e cartone, tutti a condizione che siano vuoti e puliti.

Se ad esempio la scodella di cartone nella quale si mangia a Shanghai una porzione di noodles è sporca d’olio, si potrà scegliere se lavarla e buttarla così nel riciclabile o se lasciarla sporca, in questo caso si dovrà  buttarla nel Secco; categoria nella quale rientra più o meno tutto il resto.

 

Per i trasgressori sono previste sanzioni da 50 a 200 Yuan per i privati, mentre per gli uffici e le compagnie le sanzioni partiranno da un minimo di 50mila ad un massimo di 500mila Yuan.

 

Al momento le opinioni dei cittadini cinesi sono divise tra i sostenitori di chi ritiene di non avere abbastanza tempo da dedicare alla raccolta differenziata, chi teme di sbagliare e chi invece sostiene che aderire a questo programma sia un gesto di grande responsabilità nei confronti del proprio paese, di cui ogni cittadino deve farsi carico.

Quello che si può affermare è che si tratta di un’altra manifestazione di crescita e sviluppo del paese in piena e costante evoluzione.

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