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Non solo alta finanza, Shanghai investe nel hi-tech

23/03/2018

 

Shanghai: economia in crescita, orientata ai consumi nei settori strategici emergenti. La “città sul mare” continuerà a svilupparsi

 

 

Shanghai, 上海 (letteralmente “città sul mare”) ha registrato un aumento del 6,8% del PIL nel primo trimestre del 2017, una performance migliore delle aspettative grazie al recupero della produzione industriale e alla continua crescita del settore dei servizi. È quanto hanno dichiarato le autorità statistiche e di sviluppo e riforma della città.

Nonostante il rallentamento nella crescita delle transazioni e la crescita degli investimenti nel mercato immobiliare dopo l’introduzione delle restrizioni sull’acquisto domestico, lo sviluppo economico di Shanghai nel primo trimestre 2017 è stato migliore del 6,7% nel primo trimestre 2016, secondo l’Ufficio statistiche di Shanghai.

La città è da sempre uno dei centri economici più importanti del Dragone. Posizionata sul Delta del fiume Yangtze tra due delle regioni più ricche e produttive della Cina, lo Zhejiang e il Jiangsu, Shanghai ha sviluppato una vera e propria vocazione per l’imprenditoria.

D’altronde il suo nome racchiude già uno slancio verso il commercio. Il porto della “città sul mare” è per volume di interscambio, il più grande al mondo. Facile immaginare come nelle logiche della leadership cinese questo sarà uno snodo commerciale decisivo per rafforzare la Nuova Via della Seta Marittima.

Centro finanziario d’eccellenza ( la città è infatti sede della 上海证券交易所 ovvero la Borsa di Shanghai) i settori dei servizi hanno contribuito in larga parte alla crescita economica di Shanghai, ma la città si sta aprendo verso nuovi orizzonti produttivi.

“I dati sulla crescita economica del primo trimestre hanno mostrato che il modello di crescita economica di Shanghai si è orientato verso il consumo, con l’industria dei servizi, l’alta tecnologia e i settori strategici emergenti che contribuiscono maggiormente alla crescita”, ha dichiarato Ruan Qing, vice direttore dello sviluppo municipale di Shanghai e responsabile della riforma della Commissione.

La robotica industriale è cresciuta dell’87,5% e le automobili a energia rinnovabile del 29,3%, a dimostrazione del fatto che i settori industriali emergenti di fascia alta stanno espandendosi rapidamente.

Anche le importazioni e le esportazioni si sono riprese da una crescita fiacca nel 2016, con una crescita nel 2017 del 13,2% per le esportazioni e del 25,3% per le importazioni. “Le materie prime, tra cui petrolio greggio, carbone, acciaio e minerale di ferro stanno dominando le importazioni, riflettendo il recupero di settori manifatturieri“, ha affermato Tang.

 

Un settore in declino è il mercato immobiliare a Shanghai: in calo il prezzo medio degli appartamenti

 

Per quanto riguarda il mercato immobiliare, le politiche contro la speculazione nel settore hanno un effetto positivo, e sarà fatto di più per sostenere la crescita stabile e sana del mercato, stando a quanto affermato dalle autorità.

Le transazioni di nuove case a Shanghai sono calate del 67,2 percento, mentre le transazioni di case prefabbricate sono calate del 72 percento. I prezzi medi delle case sono in calo da marzo 2017, che ha visto un declino dello 0,1% mese per mese, ha detto Tang.

A trainare i consumi di Shanghai come delle principali città cinesi sono i nuovi settori emergenti, ma anche l’autoconsumo in generale, oltre ad una ripresa del manufatturiero e di altri settori ancora

Gli analisti hanno affermato che la crescita economica delle città principali riflette la tendenza generale del modello di crescita economica della Cina che si sta spostando verso uno scenario trainato dall’autoconsumo. Il paese sta subendo cambiamenti, tra la riduzione della sovraccapacità e il sostegno alla crescita di settori emergenti come la produzione dell’high-tech e della intelligenza artificiale.

“In generale, i settori manifatturieri convenzionali si sono ripresi a partire da novembre 2016, e il primo trimestre del 2017 ha dimostrato che il consumo ha intrapreso una crescita rapida, in particolare nei settori dell’assistenza sanitaria, i generi alimentari e le bevande“, ha commentato la ricerca di China Galaxy Securities.

Anche le industrie del tempo libero e dello sport si sono espanse rapidamente a Shanghai. Nel primo trimestre del 2017, il consumo di sport e tempo libero è cresciuto del 22%. Nel frattempo, Pechino ha registrato una crescita del PIL del 6,9% nel 2017, secondo quanto riferito dall’ufficio di statistica della città.

Durante il periodo del primo trimestre ha registrato 604,05 miliardi di yuan (87,75 miliardi di dollari) di prodotto interno lordo. Gli investimenti nello sviluppo immobiliare sono calati del 7,2% per i primi tre mesi rispetto allo stesso periodo del 2016 a 62 miliardi di yuan.

Pang Jiangqian, portavoce dell’ufficio, ha detto che il calo degli investimenti nel settore immobiliare è dovuto principalmente alla riduzione degli investimenti in progetti immobiliari per uso commerciale. Le materie prime, tra cui petrolio greggio, carbone, acciaio e minerale di ferro stanno dominando le importazioni, riflettendo il recupero dei settori manifatturieri.

 

Shanghai promuove la ‘vera crescita economica’ verso l’innovazione ed una maggiore apertura al mercato. Previsioni positive nel settore industriale e manifatturiero e nei settori tecnologici emergenti

 

Le autorità di Shanghai hanno promesso di incoraggiare la crescita economica reale sostenendo l’innovazione, l’imprenditorialità e le condizioni commerciali orientate al mercato. “La crescita dei settori strategici emergenti rappresenterà il 20% del PIL della città e rappresenterà il 35% del valore della produzione industriale lorda di Shanghai”, ha sostenuto Chen Mingbo, direttore della Commissione per l’economia e l’informazione di Shanghai.

“Un tempo si discuteva se Shanghai, una metropoli e un centro finanziario, necessitava di un settore industriale e manifatturiero, la risposta, possiamo dire ora, è sì: Shanghai ha bisogno di imprese manifatturiere e industriali, e noi lo stiamo facendo in un’ottica di innovazione di alto valore”, ha detto Chen.

I settori strategici emergenti comprendono la tecnologia dell’informazione, la produzione di apparecchiature intelligenti, attrezzature biofarmaceutiche e mediche, nuove scienze dei materiali e soluzioni rispettose dell’ambiente.

 

Obiettivi di sviluppo entro il 2020: un valore di quasi 9 miliardi di dollari nella produzione di tecnologia innovativa applicabile in vari settori

 

Shanghai porterà avanti lo sviluppo di progetti del valore di circa 60 miliardi di yuan (8,8 miliardi di dollari), tra questi la creazione di nuovi circuiti integrati elettronici, la produzione di jet per passeggeri e la fabbricazione di smart car connesse a Internet, ha dichiarato Chen.

Entro il 2020, la città più popolosa della Cina e del mondo, avrà almeno 10 aziende leader che offrono soluzioni di sistemi di produzione intelligenti, 100 impianti intelligenti e 1.000 imprese che si avvalgono di soluzioni di produzione smart, aggiornando il settore manifatturiero della città alla base della tecnologia e dell’innovazione.

Una misura importante da introdurre è ridurre i costi per consentire alle imprese di investire di più in innovazione, ricerca e sviluppo. È quanto hanno affermato le autorità di Shanghai. Ad esempio, quando si offrono terreni alle imprese industriali, le autorità hanno garantito che un terzo dei 550 chilometri quadrati della superficie industriale della città va alla produzione e fornisce più modelli di leasing e affitto di terreni.

“Un’azienda più piccola può affittare una parcella prima di diventare una grande azienda che può permettersi l’acquisto, mentre programmi flessibili di utilizzo del territorio permettono alle aziende manifatturiere della città di destinare più risorse all’aggiornamento tecnologico”, ha dichiarato Cen Fukang, vice-capo del dipartimento urbanistico e di uso del territorio della città.

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