Sichuan: la “terra dell’abbondanza” dove investire

31/05/2018

Cresce la regione del Sichuan e il governo ha importanti piani di sviluppo per la capitale Chengdu. Non solo panda e hotpot, entro il 2022 questo sarà un cluster di 1 trilione di yuan

 

Sin dai tempi antichi il Sichuan è conosciuto con l’epiteto di 天府之国, terra dell’abbondanza. Questa regione è stata da sempre una delle basi produttive storiche, anche in età imperiale. Terreni ricchi, un clima temperato, buon cibo e paesaggi mozzafiato hanno generato a sua volta una cultura dedita all’arte, alla ricerca del bello e al godersi la vita come filosofia.

In un recente editoriale firmato Sichuan Daily vengono riportati gli ultimi dati riguardanti la Zona dello Sviluppo Economico (ZES) di Chengdu, capitale della Provincia del Sichuan.

Secondo stime governative rilasciate direttamente dal Ministero del Commercio della Repubblica Popolare Cinese, la principale ZES del Sichuan si trova attualmente al 12° posto a livello nazionale. Un balzo in avanti notevole, se consideriamo che storicamente le città lungo la costa come Shanghai, Nanchino o Hangzhou sono state da sempre la locomotiva del Dragone.

 

Un dato che tuttavia non deve sorprendere gli addetti ai lavori. Chengdu è da sempre uno dei centri culturali ed economici più importanti del Paese ed ha avuto storicamente un ruolo chiave nell’evoluzione e nel progresso del Paese di Mezzo.

 

Oggi questa dinamica città, più della capitale Pechino o della tecnologica Shenzhen, rappresenta la nuova frontiera della Cina in continua trasformazione. Attualmente Chengdu e l’intero Sichuan – insieme alla vicina Municipalità Autonoma di Chongqing – rappresentano un cluster produttivo dinamico, porta della Cina e corridoio privilegiato della “Belt and road Initiative”.

Famosa in tutto il mondo per i simpatici panda e la piccante 火锅, huoguo (hotpot), Chengdu non è una delle città più ricche o più popolose della Cina. Con i suoi 10,6 milioni di persone, è solo la sesta città per popolazione e il suo PIL si colloca all’ottavo posto.

Escludendo le “Quattro Municipalità Autonome”, Chengdu è la quarta città cinese per PIL ed il suo aeroporto internazionale è uno dei più trafficati della Repubblica Popolare.

Dai terminal ferroviari di questa città partono i treni diretti nel Vecchio Continente. Solo nel 2017 ben mille sono stati i treni che hanno raggiunto l’Europa. Non è quindi un caso che Chengdu ha l’economia di maggior successo di qualsiasi città della Cina continentale.

 

Ed il governo centrale ha grandi piani per Chengdu. Il governo locale prevede che accoglierà oltre 280 mila imprenditori di tecnologia nei prossimi cinque anni.

 

La stessa ZSE, a detta degli esperti cinesi, è la prima per volumi commerciali ed importanza tra tutte quelle del Sud-ovest della Cina. Esaminando fattori quali la crescita dell’occupazione, gli investimenti esteri e le industrie ad alto valore aggiunto, il Milken Institute, ha posizionato incredibilmente Shanghai e Tianjin a gradini più bassi rispetto la città dei panda.

Entro il 2022 questo sarà un cluster industriale da 1 trilione di yuan sarà forgiato nel settore dell’informazione elettronica, e altri sei saranno destinati a settori quali la biomedicina, le attrezzature automobilistiche, la produzione intelligente, il trasporto ferroviario, il risparmio energetico, la protezione ambientale e la creatività culturale, ciascuno con un valore di produzione annua di 100 miliardi di yuan.

I ricavi annuali delle transazioni e-commerce ammonteranno a più di 2,2 trilioni di yuan entro il 2022, secondo le previsioni della città, e tutte le grandi società a Chengdu avranno servizi di e-commerce nei loro modelli di business.

 

Tuttavia quando parliamo di Chengdu, non possiamo non farlo che insieme a Chongqing, una grande metropoli che avanza sotto ogni punto di vista. Adesso è il momento di investire anche per il Made in Italy

 

La loro storia, così come il loro sviluppo e cultura è legato da un sottile filo rosso che si perde nel tempo e va fino indietro alla mitica dinastia Shu. Il tandem indissolubile Chongqing-Chengdu rappresenta non solo una terra che avanza e progredisce, ma uno dei mercati emergenti più importanti formato da oltre 120 milioni di abitanti.  

Chongqing è uno dei principali porti del fiume Yangtze nel sud-ovest della Cina. Diventata una delle aree in più rapido sviluppo del paese, sta guidando la crescita economica della Cina centrale, con un’espansione che era a due cifre già nella prima metà del 2017.

Nello stesso anno ha anche registrato una crescita del 14% nel settore del turismo, sia d’entrata che in uscita. Da sottolineare come questa città sia collegata all’Italia grazie alla nuova rotta aerea della Hainan Airlines.

Ma Chongqing non ferma la sua corsa, dal momento che la municipalità ha fissato l’obiettivo di crescita economica per il 2018 all’8,5 per cento. Il Sichuan e di riflesso anche Chongqing, ancora detengono il primato di “terra dell’abbondanza”? A quanto pare si. E adesso è il momento giusto per investire.

 

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