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“Smart-bus” senza conducente? Ora è realtà a Chongqing grazie al 5G

04/02/2019

Il primo autobus senza conducente 5G debutta a Chongqing. Secondo le autorità locali “questa tecnologia sarà applicata in varie aree, come campus o aeroporti”

 

Lo scorso 30 gennaio a Chongqing, in una delle aree della città coperte dalla rete 5G, si è svolto con successo il primo test su un autobus con pilota automatico. Il bus, alimentato ad elettricità, può trasportare fino a 12 passeggeri e procedere ad una velocità massima di 20 km orari, servendosi proprio del sistema 5G per regolare la velocità o rilevare ostacoli sul percorso.

L’uso di questa innovativa tecnologia è stata sviluppata da una partership internazionale che ha visto Chongqing Mobile, Huawei, Southwest University e la francese EasyMile come attori principali. Le autorità locali hanno fatto sapere che presto questo “mini-bus” sarà esteso anche al trasporto di persone in campus universitari ed aeroporti.

Come funziona nel concreto questo autobus intelligente? Attraverso la raccolta e l’analisi delle condizioni stradali in tempo reale tramite la rete 5G, questo “smart-bus” può reagire in tempo reale ad altri veicoli, pedoni, ostacoli o situazioni impreviste nonché monitorare più veicoli simultaneamente per evitare collisioni. Inoltre, secondo le condizioni in real-time, può decidere frenate di emergenza, lanciare un allarme per l’evacuazione del veicolo e molto altro.

 

Che la Cina stia anticipando gli Stati Uniti nella corsa per costruire un’infrastruttura che possa sostenere la rete 5G, è oramai un dato di fatto.

 

Il Dragone sta nel concreto superando gli States in termini di spesa per infrastrutture di comunicazione wireless, “tower density” ed efficienza di esecuzione. Tutto ciò ha posto la Repubblica Popolare alla testa della leadership mondiale delle prime fasi di monitoraggio e distribuzione della rete 5G.

Ma a quanto smontano gli investimenti? Secondo i dati, la Cina ha superato gli Stati Uniti di $ 24 miliardi dal 2015 e ha costruito dieci volte più siti per l’utilizzo e supporto di rete 5G rispetto agli Stati Uniti. Basti pensare che nei primi tre mesi del 2017, le compagnie telefoniche cinesi hanno cominciato a sperimentare le prime comunicazioni a rete 5G. Il futuro? Parla oramai cinese.

 

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