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Sorpresa Baidu: Investimenti per 70 milioni nel livestreaming

14/05/2020

Baidu sorprende gli operatori nel settore con un investimento importante nel settore del livestreaming. Nel mirino e-commerce ed entrerainemt

“Baidu promuoverà l’intero settore livestreaming in maniera più incisiva”, ha dichiarato a sorpresa il vice presidente esecutivo di Baidu Shen Dou al meeting annuale di Wanxiang. 

Baidu, il più grande motore di ricerca cinese ed uno dei grandi big name nel panorama dell’intelligenza artificiale a livello mondiale, è pronta ad investire oltre 70 milioni di dollari per potenziare i suoi servizi di livestream. L’obiettivo? Aumentare il traffico nelle app nel portfolio della compagnia, ma anche creare almeno 1.000 con l’obiettivo di coltivare 1.000 “star content”.

Baidu sembra essere scesa nell’arena del livestreaming, una decisione che sembra aver spiaziato gli esperti nel settore. Il colosso di Pechino infatti si era dimostrata piuttosto reticente circa l’argomento. Anzi, negli ultimi anni Baidu ha radicalmente focalizzato i suoi investimenti su altri settori, IA  e guida autonoma in testa.

Tuttavia il livestreaming è un mercato troppo importante da lasciare scoperto. Senza contare che il forzato lockdown ha dirottato molti utenti all’utilizzo di internet impennando la richiesta di intrattenimento. Il motore di ricerca cinese è quindi pronto a capitalizzare il suo enorme bacino di utenti. Shen ha detto che le app e le piattaforme di Baidu hanno visto una media di 1 miliardo di visite giornaliere durante l’apice dell’epidemia di coronavirus, dandogli un vantaggio rispetto ai concorrenti.

“I dati raccolti dal nostro motore di ricerca ci consentono di comprendere meglio i tipi di contenuti in streaming che gli utenti desiderano”, ha aggiunto. Una verità se contiamo che ancora oggi oltre il 90% delle ricerche, siano esse su prodotti, film o altro, avvengono proprio su Baidu.
I più malevoli pensano che Baidu abbia segretamente immagazzinato big data per poi sferrare questa micidiale bordata ai competitor. Probabile, ma ora Baidu ha un gap di utenza ed esperienza nel livestreaming notevole rispetto ai concorrenti.

“La decisione è stata coraggiosa, ma al momento sarebbe difficile per Baidu avventurarsi nel mercato del livestreaming” ha detto He Yixuan, analista e-commerce della società di ricerca Analysys. Baidu deve confrontarsi con una concorrenza agguerrita capitanata da Kuaishou e Douyin, senza contare Taobao Live se prendessimo in considerazione la livestreaming e-commerce. “Baidu vorrebbe creare dei propri kol, ma ci vorrà sicuramente tempo” ha affermato He. Alcuni dei più famosi kol cinesi, come “Lipstick King” Li Jiaqi, sono diventati noti attraverso piattaforme specifiche. Li, che una volta ha venduto 15.000 rossetti in cinque minuti, ha oramai una partership fissa con Taobao Live, il braccio livestreaming di Alibaba. 

Baidu è conscia del fenomeno, pertanto “per distinguersi dagli altri giocatori, Baidu utilizzerà l’intelligenza artificiale e i big data per costruire una piattaforma di livestreaming focalizzata sull’informazione e le conoscenze di cui gli utenti hanno bisogno”, ha detto Shen Dou

Ecco quindi che il piano di Baidu sembra essere più concentrato ad incentivare un diverso uso di Haokan, la short video app del gigante di Pechino, una realtà digitale mai decollata del tutto.

“Baidu aiuterà anche i suoi 3,8 miliardi di content creator per promuovere i propri contenuti attraverso le sue diverse piattaforme, tra cui l’app dei motori di ricerca Baidu, l’app di brevi video Haokan e l’enciclopedia collaborativa online Baidu Baike”, ha affermato la compagnia in un recente comunicato stampa. La domanda è se Baidu riuscirà nella sua impresa. Sicuramente questa notizia darà una sferzata ulteriore ad un settore altamente competitivo. 

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