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Steam, account cinesi tagliati fuori da giochi con contenuti per adulti

02/10/2018

 

Il nuovo filtro di Steam, sviluppato da Valve, non è modificabile in Cina, dove gli utenti non possono avvalersi di giochi con classificazione R

 

 

Grandi novità, in termini di sicurezza, per Steam. La piattaforma di distribuzione per giochi online, infatti, ha fatto sapere che tutti gli account in Cina sono stati limitati dall’accesso a “contenuti solo per adulti“. A riportare la notizia è un post pubblicato su Solidot, blog tecnologico di proprietà di CNET.

Valve, lo sviluppatore di Steam, all’inizio del mese ha aggiunto un nuovo filtro in “Preferenze negozio”, che consente agli utenti di mostrare o nascondere giochi con contenuti espliciti per soli adulti. Prima di aggiungere il nuovo filtro, Steam ha permesso ai suoi utenti di filtrare i giochi con contenuti per adulti, violenza frequente o contenuto cruento, nudità o contenuti sessuali.

Gli utenti cinesi, tuttavia, hanno scoperto che il nuovo filtro non è disponibile per loro. In altre parole, gli utenti di Steam cinesi non possono accedere ai giochi con classificazione R.

 

 

“Negligee: Love Stories” è uno dei titoli che Steam ha deciso di non elencare in Cina

 

 

Questo non è l’unico cambiamento recente da cui sono stati esclusi gli utenti cinesi. Steam, infatti, ha iniziato ad offrire giochi per soli adulti sul proprio sito, come ad esempio “Negligee: Love Stories”. Tuttavia, il distributore ha deciso di non elencare il gioco in Cina, insieme anche ad altri paesi, per evitare rischi di ripercussioni legali ed economiche.

Se pubblichiamo un gioco in un paese in cui il contenuto è illegale o potrebbe essere considerato tale, potenzialmente potremmo subire multe e sanzioni e persino azioni legali da parte di quei paesi“, ha detto Dharker Studios, sviluppatore di “Negligee: Love Stories”.

 

 

Le autorità cinesi hanno incrementato la regolamentazione per l’industria dei giochi

 

 

Le autorità cinesi hanno incrementato la regolamentazione della propria industria dei giochi. L’ultimo giro di vite, in tal senso, fa parte di una più ampia campagna per ripulire contenuti inappropriati e volgari presenti online.

Dalla fine di marzo, le autorità cinesi hanno smesso di concedere nuove licenze di gioco. I distributori e gli sviluppatori sono stati duramente colpiti dalla repressione governativa. Basti pensare che, ad agosto, le azioni di Tencent sono crollate dopo che i regolatori hanno bloccato la vendita di uno dei suoi titoli di successo.

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