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Taxi? No, grazie: a Guangzhou ci si muove con il drone!

22/02/2018

Ehang 184 ha già fatto alcuni voli di prova, raggiungendo i 130 km/h sulla distanza di 15 km

 

 

File chilometriche e disagi legati al traffico anche in taxi? Non più, o almeno è quello che potrebbe succedere a Guangzhou, dove 40 esperti (compreso il Vice Sindaco della provincia meridionale) si sono schierati a favore dei droni come mezzo di trasporto pubblico.

Ehang 184, questo il nome del drone in questione, ha già fatto alcuni voli di prova, trasportando passeggeri su un viaggio di andata e ritorno sulla distanza di 15 km, raggiungendo anche una velocità di punta pari a 130 km/h. Hu Huazhi, fondato e chief executive della società Ehang, ha dichiarato: “Volare con questo drone ti fa sentire come se avessi viaggiato nel futuro, proiettandoti quasi in un film di fantascienza; ma è reale. Ho volato con molti elicotteri, ma niente è così sensoriale e, allo stesso tempo, semplice da affrontare”.

 

 

Il concept è stato presentato al CES di Las Vegas 2016, ma non ci sono ancora tempi certi per il suo utilizzo

 

 

Ehang 184 nasce con lo scopo di ottimizzare il trasporto urbano e la mobilità, decongestionando gli ingorghi che, sovente, affollano soprattutto le grandi metropoli. Bill Russo, fondatore e amministratore delegato della società di consulenza sugli investimenti Automobility, ha dichiarato: “Aziende come Ehang e qualsiasi altra forma di mobilità su richiesta, con ruote o senza, sono qualcosa che può e deve essere sperimentato, allontanando il problema della congestione nelle aree urbane densamente popolate della Cina. Il nostro è un mondo tridimensionale, non dovremmo limitarci a viaggiare solamente sul piano piano della terra, ma andare anche in verticale”.

Ehang ha presentato il suo drone al CES di Las Vegas nel 2016, ma l’azienda non ha ancora una linea temporale concreta per affermare quando i suoi droni saranno pronti per l’uso pubblico. Prima di tutto, infatti, l’azienda deve risolvere il problema con l’energia richiesta e l’inquinamento acustico generato.

 

 

Ma Elon Musk di Tesla, esprime qualche preoccupazione sulla sicurezza

 

Ma tra tanti estimatori di quello che potremmo definire come il nuovo mezzo pubblico, c’è anche chi è contrario. Elon Musk, chief executive di Tesla, si è detto perplesso in un’intervista rilasciata a Bloomberg: “Mi piacciono le cose volanti, ma è difficile immaginare che questa diventi una soluzione scalabile. Il livello di ansia – precisa tra il serio ed il faceto – non diminuirà grazie a qualcosa che pesa e ronza sulla tua testa!”

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