fbpx

Tecnologia cinese: sempre più in competizione con la Silicon Valley

23/02/2018

L’industria della tecnologia cinese sta recuperando terreno con gli Stati Uniti molto più rapidamente del previsto, con l’e-commerce e i pagamenti mobile che già superano l’America, secondo un rapporto del The Economist.

Ad esempio, il finanziamento in capitale di rischio della Cina era inferiore del 10% agli Stati Uniti cinque anni fa. Gli ultimi dati mostrano che adesso è superiore dell’80%.

La tecnologia di intelligenza artificiale cinese è cresciuta del 90% circa, rispetto a quella degli Stati Uniti, segno che sta recuperando terreno tra le scienze complesse, osserva il rapporto.

Gli occidentali ammettono finalmente che la Cina sta investendo nella IA e che l’investimento stia dando i suoi frutti: il paese sta diventando vero leader di settori di applicazione dell’intelligenza artificiale, come il riconoscimento facciale. Sempre più presente nella vita quotidiana cinese – trasporti, pubblica sicurezza, servizi finanziari e vendita al dettaglio – è uno dei successi dell’AI.

Il livello delle transazioni di e-commerce in Cina era già a testa in giù con quello degli Stati Uniti cinque anni fa. Secondo gli ultimi dati, è circa il 175 percento degli Stati Uniti. Sempre più consumatori cinesi preferiscono prodotti stranieri acquistati sulle riconosciute piattaforme principali per lo shopping online, come Alibaba, JD, Tmall.

I pagamenti mobile della Cina hanno totalizzato 81 trilioni di yuan (circa 12.770 miliardi di dollari) a ottobre 2017, il volume più grande del mondo, secondo il Ministero dell’Industria e dell’Information Technology cinese. Era molto più del volume dell’intero 2016, che si attestava a 58,8 trilioni di yuan.

Tuttavia, nonostante la rapida crescita, l’articolo ha rilevato le debolezze della Cina nel settore della tecnologia, affermando che le società tecnologiche cinesi valgono solo un terzo di quelle degli Stati Uniti e generano relativamente poche entrate all’estero.

La Cina ha ancora 10 o 15 anni di distanza dal raggiungimento della parità tecnologica con gli Stati Uniti, stando al rapporto effettuato dalla rivista di economia statunitense.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *