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Tecnologia cinese: uno dei computer più veloci del mondo è di Alibaba Cloud

01/03/2018

Alibaba Cloud ha stretto una partnership con l’Accademia Cinese delle Scienze (CAS) per costruire uno dei processori quantistici più veloci al mondo, offrendo così la sua vasta potenza di calcolo come servizio per i clienti basato su Cloud.

Il “cloud di calcolo quantistico superconduttore” è alimentato da un processore di 11 bit quantici, che lo rende il secondo servizio quantico più potente disponibile al pubblico. Solo il sistema Intel a 20 qubit, lanciato lo scorso novembre, è più veloce. Intel ha anche realizzato il computer quantistico più veloce, in generale, a 50 qubit.

I computer quantistici sono super computer che elaborano le informazioni a volumi e velocità esponenzialmente più elevate rispetto ai computer classici. I ricercatori dicono che hanno il potenziale per offrire efficienza nella logistica, prevedere i rischi nel sistema finanziario globale o persino scoprire nuovi farmaci.

Per i clienti del ramo di cloud computing di Alibaba, questo nuovo servizio consentirebbe alle aziende tecnologiche che lavorano con computer quantistici di testare algoritmi e, in definitiva, la capacità dei propri processori. Questo, a sua volta, aiuterebbe a far avanzare l’informatica quantistica nel suo insieme.

Ha spiegato Shi Yaoyun, capo scienziato di tecnologia quantistica di Alibaba Cloud: “Introducendo i servizi di calcolo quantico sul cloud, rendiamo più facile per i team sperimentare con le applicazioni quantistiche in un ambiente reale per comprendere meglio la proprietà e le prestazioni dell’hardware, oltre che aprire la strada allo sviluppo di strumenti e software quantistici a livello internazionale. L’esperienza utente offerta su cloud ci aiuterà, senza dubbio, a migliorare ulteriormente la nostra piattaforma”.

Non si tratta della prima incursione di Alibaba Cloud nella tecnologia quantistica. Nel 2015, la società ha collaborato con CAS per stabilire il primo laboratorio di calcolo quantistico in Asia, che è seguito poco dopo con il primo metodo al mondo di crittografia quantistica basato su cloud. Lo scorso maggio, il laboratorio ha contribuito a sviluppare il primo computer quantistico di fotoni al mondo.

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