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Tmall inaugura il primo festival dello shopping estivo

16/08/2018

La spiaggia di Jinshan City a Shanghai è diventata il teatro del primo shopping festival estivo del colosso di Hangzhou. All’evento di Tmall Global hanno partecipato oltre 15 mila persone. Cresce il settore del cross-border e-commerce, entro il 2030 oltre il 20% dei consumi passeranno per i “post-90”

 

Alibaba e la sua controllata Tmall non hanno badato a spese. Con la presenza di molte pop star cinesi e oltre 100 marchi stranieri, Tmall Global ha inaugurato il suo primo festival dello shopping estivo sulle spiagge di Jinshan City. Tanti i curiosi accorsi non solo dalla città di shanghai, ma anche da Hangzhou e Suzhou.

I visitatori hanno provato prodotti che vanno dalle maschere facciali della francese Filorga agli snack gourmet della Golden Duck di Singapore. Tanti gli stand e gli spettacoli messi a disposizione, con giochi interattivi come la “human-gru”.

 

©天猫国际

 

L’evento, che rientra in una cornice più ampia di appuntamenti ad introduzione della grande esposizione sull’export che si terrà in autunno a Shanghai, ha sottolineato la crescente popolarità di Tmall Global, uno dei principali canali di cross-border e-commerce, verso i giovani consumatori cinesi.

Dati alla mano, a partire da luglio, oltre il 50% degli acquirenti sulla piattaforma facente capo ad Alibaba, ha meno di 27 anni, un dato demografico importante che ha visto un forte aumento sia nel suo potere d’acquisto sia nella volontà di provare cose nuove, insieme al gusto per le merci importate di alta qualità.

 

“Tmall Global è più di un sito di e-commerce. Siamo il ponte che collega i marchi più in voga del mondo con i giovani consumatori cinesi che vengono qui per controllare i prodotti più trendy di tutto il mondo che non riescono a trovare in Cina “, ha dichiarato Alvin Liu, direttore generale di Tmall Global.

 

Secondo la società di ricerche McKinsey, tutta quella generazione di giovani cinesi “post-90”, che comprende il 16% della popolazione totale della Repubblica Popolare, dovrebbe rappresentare oltre il 20% della crescita totale dei consumi in Cina fino al 2030, superiore a qualsiasi altro segmento demografico.

Lo studio ha spiegato che questo gruppo di popolazione “è cresciuto in una Cina totalmente diversa rispetto a quella dei loro genitori, con un ambiente sociale caratterizzato da straordinari livelli di ricchezza, esposizione alla cultura occidentale e accesso a nuove tecnologie”.

Tmall Global è stata in grado di attingere a questa tendenza offrendo da sempre articoli trendy, autentici e novità non sempre facilmente reperibili in Cina. Attualmente la piattaforma registra nel suo portale oltre 18.000 marchi provenienti da 74 paesi. Inoltre il traffico registrato su Tmall rappresenta poco meno di un quarto di tutti i beni importati acquistati online in Cina.

 

Per i marchi stranieri, Alibaba funge da porta d’ingresso per la Cina per coloro che vogliono ottenere un punto d’appoggio nel paese. Cresce anche la fiducia dei consumatori cinesi sulle garanzie di qualità offerte da Tmall. “Il futuro del commercio? E’ l’e-commerce”, sostiene Jack Ma.

 

Il colosso dell’e-commerce di Hangzhou è in grado di raccogliere informazioni utili dai suoi 520 milioni di utenti attivi, che condivide con i marchi per aiutarli a indirizzare meglio le preferenze dei consumatori e i movimenti del mercato del Dragone.

Un esempio delle enormi potenzialità del commercio transfrontaliero online viene dall’esperienza di MTG, azienda leader giapponese nel settore del beauty. Due anni fa la decisione dell’azienda con sede a Nagoya di aprire un flagship store su Tmall e da allora, la strada è stata in continua ascesa.

“MTG ha visto crescere il suo fatturato totale di ben otto volte ed ora, il cross-border e-commerce, rappresentano il 45% dei ricavi totali dell’azienda, con la Cina che ne comprende il 60%”, ha dichiarato Keizo Nakajima, amministratore delegato e responsabile delle attività di MTG.

“Lavorando con Tmall Global, MTG ha appreso diversi fatti importanti sui giovani consumatori cinesi che hanno contribuito a posizionare i suoi prodotti”, ha aggiunto il numero uno dell’azienda nipponica. “Sono rimasto particolarmente sorpreso nell’apprendere quanto i giovani consumatori cinesi e il modo in cui i consumatori cinesi sono così esperti in prodotti di bellezza e benessere. Un’altra cosa che ci ha davvero colpito è quanto siano curiosi e intraprendenti i consumatori cinesi quando esplorano un nuovo prodotto “, ha concluso Keizo Nakajima.

 

Raul Chang, direttore del settore e-commerce di Filorga, ha dichiarato che la sua azienda ha avuto un’esperienza simile utilizzando il supporto ed i big data di Tmall Global.

 

“In Europa, la nostra base di consumatori è compresa in una fascia d’età piuttosto alta. Ma in Cina, abbiamo scoperto che le giovani donne sono grandi fan delle nostre maschere facciali. Attraverso Tmall Global, abbiamo appreso che i consumatori cinesi sono più intraprendenti rispetto ad altre regioni e possono adattarsi rapidamente ai nuovi prodotti “, ha affermato Chang.

“Dall’inaugurazione del nostro flagship store su Tmall Global nel 2015, il mercato cinese è cresciuto fino a diventare il secondo mercato più grande del marchio d’oltralpe, dietro solo alla sua base di origine francese”, ha aggiunto Raul Chang.

Il futuro del commercio? Rimane ancora l’e-commerce. Parola di Jack Ma. Oramai il comprare prodotti online è diventato una normalità in Cina. “Tmall Global è molto conveniente, perché posso sfogliare e acquistare tutto ciò che non riesco a trovare in Cina, in particolare prodotti di bellezza e snack”, ha detto Alice Wang, una lavoratrice di 24 anni di Shanghai, che ha partecipato al festival di Jinshan City. “Se è su Tmall Global, posso fidarmi che è reale e non falso.”

 

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