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Tmall International: novità nei regolamenti per la risoluzione delle dispute

28/04/2017

30/03/2017 – Tmall International ha annunciato alcune modifiche al regolamento di risoluzione relativo alle controversie tra rivenditori e consumatori. In particolare sono state apportate delle variazioni all’articolo 11, riguardante la spedizione dei beni acquistati (la regola sarà in vigore dal 7 Aprile 2017).

Di seguito le variazioni principali:

Article 11 Rules on the Delivery of Goods

7. Where the Seller fails to complete customs clearance in China 30 days since its clicking of shipment (other than failure or delay in customs clearance for reasons attributable to the Buyer), refund will be available with respect to the transaction and the Seller shall promptly call back the goods and bear relevant risks in loss of such goods.

7. Qualora il venditore non abbia completato lo sdoganamento in Cina entro 30 giorni da quando ha portato l’ordine “In Spedizione” (salvo i casi in cui lo sdoganamento non sia stato terminato con successo per colpe attribuibili al consumatore stesso), il venditore è tenuto a rimborsare il consumatore e richiamare velocemente la merce acquistata; è inoltre responsabile di eventuali rischi di perdite o avarie delle merci.

8. Where complete and effective goods tracking records cannot be accessed on the official website of the logistics company selected by the Seller and the Buyer fails to receive the goods 30 days since the Seller’s clicking of shipment (other than failure or delay in customs clearance for reasons attributable to the Buyer), refund will be available with respect to the transaction and the Seller shall promptly call back the goods and bear relevant risks in loss of such goods.

8.Qualora non fosse possibile accedere al tracking e verificare lo stato delle spedizioni sul sito ufficiale dell’operatore logistico selezionata dal venditore, e se il consumatore non riceve il pacco entro 30 giorni dal giorno in cui è stato messo in spedizione (salvo i casi in cui lo sdoganamento non sia stato terminato con successo per colpe attribuibili al consumatore stesso), il venditore è tenuto a rimborsare il consumatore e richiamare velocemente la merce acquistata; è inoltre responsabile di eventuali rischi di perdite o avarie delle merci.

 

Questo provvedimento è stato preso per costruire un ambiente di acquisto online sicuro ed affidabile per i consumatori. Il suggerimento ai venditori rimane il medesimo: è opportuno provvedere quanto prima alle procedure di sdoganamento, monitorare costantemente il servizio di tracking online e risolvere tempestivamente gli eventuali problemi che si potessero verificare, onde evitare malintesi.

 

Per saperne di più è possibile consultare il link:Tmall Global Dispute Resolution Rules.

 

 

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