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Il nuovo progetto di TMall International: la tracciabilità sui prodotti importati

21/08/2017

Secondo un comunicato stampa di TMall International rilasciato l’8 agosto, l’azienda ha lanciato un programma di tracciabilità completa su tutti i prodotti importati, fornendo una sorta di carta d’identità dei beni in vendita.

 

 

Attualmente i consumatori cinesi possono vedere: il paese d’origine, il porto di spedizione, porto di importazione, luogo di deposito, dichiarazione della dogana, ispezione e dichiarazione di quarantena ed altre informazioni come quelle identificative sulle materie prime.

 

 

Il programma coinvolgerà 63 paesi ed aree geografiche, 3.700 categorie e 14.500 marche straniere. Alcuni le realtà coinvolte sono: Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Corea del Sud, i governi britannico ed americano, diverse associazioni di categoria, China Inspection Attestation Group (CCIC) e  China National Institute of Standardization. Questo programma di tracciabilità è estremamente complesso, ma sostenibile grazie alla tecnologia avanzata che permette la gestione dei big data, e soprattutto una grande programmazione logistica di questi dati per fornire un collegamento tracciabile in tutta la piattaforma.

 

Lo sviluppo del progetto

Alibaba e GS1 – la più grande associazione no-profit per lo sviluppo ed implementazione degli standard ed etichettature mondiali – nell’ottobre del 2016 hanno avviato una collaborazione che comprendeva l’inserimento dell’etichettatura standard sviluppata da GS1 nei prodotti; ad esempio, attualmente il 65% dei brand australiani che esportano attraverso TMall lo usano.

 

 

Nel marzo 2017, Alibaba, PricewaterhouseCoopers (un network internazionale che fornisce servizi di bilancio, consulenza legale e fiscale), le poste di Nuova Zelanda e Australia, Blackmores (produttore di integratori) e Fonterra (cooperativa agricola per la produzione di latte neozelandese) hanno firmato un accordo di cooperazione per la fiducia reciproca e la tracciabilità alimentare, al fine di promuovere filiere alimentari tra le due frontiere che siano trasparenti e rintracciabili. A proposito di questo accordo, il primo ministro della Nuova Zelanda ha affermato che questa tecnologia porterà Alibaba ad essere il leader globale della tracciabilità e della sicurezza alimentare. Il 25 maggio 2017 l’amministratore delegato di Alibaba, Zhang Yong, ha annunciato il lancio del programma di tracciabilità.

 

 

L’istituto CCIC fornirà una piattaforma dedicata a Tmall International per permettergli di offrire servizi di tracciabilità di verifica e test di qualità; il tutto per aiutare i consumatori a diventare più consapevoli, per fornire un servizio più trasparente. Le due parti cercheranno di costruire un unico sistema di intelligence per la condivisione delle informazioni di tracciabilità delle materie prime e della vendita al dettaglio.

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