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Trip.com, donazioni di 1 milione di mascherine contro il coronavirus

27/03/2020

Il gigante del turismo cinese lancia iniziativa globale contro il coronavirus: 100 mila già in Italia

 

Il turismo messo sotto scacco dalla pandemia globale. Una triste verità che colpisce direttamente anche il Bel Paese. Il settore è infatti una fonte di reddito molto importante per il Pil nazionale, senza contare che ad inizio anno si stava avviando con grande successo l’anno del turismo Italia-Cina che, secondo le previsioni, avrebbe più che raddoppiato il turismo d’entrata cinese. 

Nonostante le difficoltà, non sono mancati grandi gesti di solidarietà provenienti da grandi nomi del Dragone. Tra questi anche Trip.com, gigante del turismo cinese ed uno dei principali rappresentanti dell’industria del turismo globale, ha voluto fare la sua parte. 

Di recente il colosso con sede a Shanghai ha deciso di intraprendere un’azione su scala globale donando 1 milione di mascherine, di cui una parte destinata anche all’Italia. La compagnia ha infatti fatto sapere che 100mila mascherine sono già arrivate a destinazione, una donazione importante in un momento drammatico quanto delicato per il nostro Paese. 

 

 

Come dichiarato da Trip.com, Il gesto delle donazioni non è solo un importante gesto di solidarietà, ma anche un forte simbolo della volontà di ripresa del settore, ultimo di una serie di iniziative dirette dal gruppo e che hanno coinvolto tutta la filiera a salvaguardia dei viaggiatori (400 milioni di clienti).

 Il 5 marzo, Trip.com aveva infatti annunciato un nuovo “revival plan chiamato “piano V” come vittoria, lanciando un fondo da 1 miliardo di RMB (695 milioni USD) per rilanciare il settore.

Questo dato è particolarmente promettente considerando che dopo circa 3 mesi di lockdown in Cina, l’economia locale sta gradualmente tornando alla normalità e il mercato del turismo domestico cinese sta mostrando segni di graduale ripresa. Alcuni dati interessanti: più di 3.700 delle attrazioni turistiche di livello “A” della Cina sono ora aperte, il che rappresenta il 30% del totale che era stato chiuso. Quasi tutti i negozi al dettaglio precedentemente chiusi hanno riaperto le loro porte. I dati di Trip.com mostrano che due settimane dopo il lancio del suo “piano V,” le pre-vendite di hotel sono aumentate di 20 volte e gli ordini di biglietti di ingresso a siti turistici sono aumentati del 100% a settimana.

 

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