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Turismo extra-alberghiero: perché Ge Hong si è dimesso da Airbnb Cina?

28/12/2017

 

Il vicepresidente del portale per chi cerca e affitta case, anche responsabile del settore Cina dell’azienda, ha dato le sue dimissioni a distanza di poco tempo dalla sua nuova prestigiosa carica

 

Il colosso statunitense degli affitti per la casa Airbnb ha visto il presidente della regione cinese, Ge Hong, lasciare la società. L’azienda non ha rivelato le ragioni delle sue dimissioni. Il co-fondatore e chief strategy officer della compagnia, Nathan Blecharczyk, lo ha sostituito subito dopo. Il presidente di Airbnb della regione cinese, Ge Hong, ha lasciato il mandato solo quattro mesi dopo aver ricevuto il nuovo incarico.

Airbnb, Il colosso statunitense degli affitti di appartamenti ed immobili, ha poi annunciato che Xiao Jinhong sarebbe andato a capo della azienda in Cina nel periodo di ricerca del sostituto più adatto. Prima di questa dichiarazione, Airbnb aveva annunciato che il suo co-fondatore e chief strategy officer Nathan Blecharczyk sarebbe stato presidente di Airbnb China. Commentando le sue dimissioni, Ge ha dichiarato che voleva prendersi una pausa per un po’ di tempo, ma non ha menzionato il motivo delle sue dimissioni né alcun piano per il futuro.

Ge era entrato a far parte di Airbnb nel 2016 e nel giugno 2017 era stato nominato vicepresidente internazionale di Airbnb, oltre che responsabile della regione cinese. In precedenza, Ge era stato il leader del team di ricerca e sviluppo tecnologico e di prodotto di Airbnb Cina. Prima di entrare in Airbnb, Ge aveva anche lavorato per Facebook come direttore tecnologico e per Google prima di entrare in Facebook.

 

Oggi Airbnb China ha oltre 120.000 case disponibili sulla sua piattaforma

 

Ge era stato nominato vice presidente e capo di Airbnb Cina ad aprile. Insieme con la sua nomina arrivava un adeguamento alla strategia aziendale della società, che pone sempre maggiore attenzione sul mercato cinese. Sono state attuate diverse novità, dalla localizzazione dei loro servizi, all’uso di un nome cinese, per espandere il team tecnologico di AirbnB di Pechino alla cooperazione con Alipay.

Prima dei cambiamenti di Ge, i progressi di Airbnb nel mercato cinese erano stati relativamente lenti. L’azienda è entrata nel mercato cinese nell’agosto 2015, ma la posizione di responsabile della Cina è stata lasciata vacante per circa due anni. È un po’ sorprendente che l’azienda abbia dovuto compiere un altro cambiamento nel senior management dopo soli quattro mesi, soprattutto ora che il suo mercato è in sviluppo.

Il cambiamento di gestione avrà sicuramente un impatto sulla concorrenza del gigante online delle case in affitto, in un periodo in cui, nel contesto Cina, i rivali nazionali sono in aumento, come per esempio Tujia e Xiaozhu. Al momento, Airbnb China ha oltre 120.000 case nell’elenco sulla sua piattaforma. Più di 2,5 milioni di clienti utilizzano i loro servizi, con un aumento del 287% su base annua.

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