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Tutti pronti per il “Singles Day”, molte le aziende straniere che ne faranno parte

25/10/2017

Un evento radicato nella cultura cinese, che ogni anno frantuma il record precedente

 

Manca poco al “Singles Day”, la giornata di super offerte e promozioni online più attesa dai consumatori cinesi. Il Singles Day, chiamato anche “11-11”, fu lanciato per la prima volta da Alibaba l’11 novembre del 2009.  Come mai la scelta ricadde proprio su questo giorno? Ancora una volta bisogna cercare le spiegazioni nel simbolismo della cultura cinese. Tradizionalmente l’11 novembre era una giornata in cui i singles si consolavano facendosi un regalo a vicenda, questo perché in Cina il numero uno assume anche il significato di una “persona sola”, “single”. Nel giro di meno di una decade si è rivelata la festa più consumistica del mondo, frantumando ogni anno i record precedenti. Oltre alla presenza dei colossi della grande distribuzione come Macy’s, Costco e Metro, quest’anno ci saranno moltissimi altri nuovi grandi marchi mondiali con offerte assai competitive. Tra abbigliamento ed accessori, food, prodotti di largo consumo ed elettrodomestici, l’anno scorso vi sono stati ben novantaquattro marchi che hanno realizzato vendite milionarie in una sola giornata, per quest’anno si stima un numero più elevato dell’anno scorso. Durante il “Singles Day” del 2016 ad esempio, il colosso farmaceutico australiano Chemist Warehouse è stato il primo rivenditore ad aver fatturato oltre 12 milioni euro nella sola giornata dell’11 novembre su TMall Global. Anche la casa cosmetica spagnola Martiderm ha riposto grandi aspettative nel “Single Day”. Recentemente il responsabile commerciale della casa iberica ha dichiarato come “l’anno scorso la nostra supply chain non è riuscita a stare al passo con l’efficienza del servizio di vendita online offerto da TMall Global e speriamo che quest’anno riusciremo ad essere la prima marca spagnola a realizzare il record di oltre 100 milioni RMB in una sola giornata.”

 

“Aiutare le piccole e medie imprese d’oltreoceano a far ingresso nel mercato cinese”

 

TMall sta diventando il primo passo fondamentale per entrare nel mercato cinese non solo per i grandi marchi internazionali, ma anche per le piccole e medie imprese. Ad esempio, l’azienda distributrice di apparecchi di bellezza Refa, che fa capo all’azienda giapponese cosmetica Mtg, da quando ha aperto un negozio online su TMall Global il settembre dell’anno scorso, ha superato milioni di RMB di vendite, dando luogo alla costruzione di  nuove linee produttive in Giappone per soddisfare l’alta richiesta dei consumatori cinesi su TMall Global. Come affermato Liu Peng, direttore generale di TMall Global, obiettivo della piattaforma “è aiutare le piccole e medie imprese d’oltreoceano come Mtg a far ingresso non solo nel mercato cinese, ma abbracciare l’intero mercato mondiale di commercio online, fino a quotarsi in borsa”. Secondo i recenti dati pubblicati da TMall Global, fino al settembre 2017 hanno servito 50 milioni di consumatori di ceto medio,  che equivalgono a circa la metà dei turisti cinesi andati all’estero nel 2016. Dal rapporto, le donne nate negli anni ‘80 che vivono nelle città di prima fascia come Pechino, Shanghai o Hangzhou, risultano il segmento principale di consumo, mentre tra i giovani nati negli anni ‘90, si è potuto notare una crescente tendenza al consumo di prodotti internazionali.

Il 20 settembre, durante la riunione ordinaria del Consiglio di Stato cinese presieduta dal primo ministro Li Keqiang, è stato confermato che la legge fiscale sul cross-border e-commerce uscita l’8 aprile e prorogata fino al termine del 2017, sarà nuovamente prorogata fino al termine del 2018, segno di forte incoraggiamento da parte del governo cinese e di una prospettiva più che positiva per il futuro dell’e-commerce cinese.

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