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Uniqlo gioca d’anticipo: per il brand giapponese il Festival dello Shopping inizia oggi

10/11/2017

A meno di 24 ore dal grande Festival dello Shopping dell’11 novembre, Uniqlo, il gigante del fast fashion giapponese, ha aperto le danze prima di tutti. Con una mossa a sorpresa, il brand del Sol Levante, ha anticipato di un giorno l’inizio di ciò che secondo gli esperti sarà il “festival dei record”. Offerte vantaggiose e un’esperienza di acquisto ottimizzata nell’ottica del “New Retail”, sono le scelte per questa edizione.

Già da oggi, infatti, è possibile ritirare i prodotti acquistati su TMall in oltre cinquecento punti vendita fisici di Uniqlo in Cina entro le ventiquattr’ore.

Fino al 15 novembre, a tutti i consumatori che ritireranno i prodotti acquistati online, nei punti vendita selezionati, verrà rilasciato un coupon del valore 10 RMB, spendibile a fronte di una spesa di almeno 200 RMB effettuata nel negozio fisico, valido fino al 30 novembre.

Per meglio rispondere alle esigenze dei consumatori, l’azienda giapponese ha lanciato alcuni servizi personalizzati gratuiti come orlo ai pantaloni, la possibilità di provare l’abito in negozio o cambiarlo con altro articolo della stessa categoria.

Uniqlo, uno dei primi brand mondiali che ha aperto uno store online su TMall, ha condotto un’indagine sul consumo nel mercato cinese, rilevando un importante cambiamento sui principali fattori che influiscono di più sulla decisione di acquisto dei consumatori cinesi. Qualità, un servizio personalizzato e un’esperienza di shopping innovativo sono gli elementi più ricercati dal nuovo profilo di acquirenti del Dragone. Non più il prezzo.

Da un recente rapporto fiscale pubblicato dal gruppo Fast Retailing, l’azienda madre che controlla Uniqlo, è emerso che il profitto netto dell’azienda è salito del 148%, raggiungendo un traguardo storico per l’azienda. Un risultato reso possibile soltanto grazie all’ottimo trend di vendite di Uniqlo registrato in Cina che ha spinto il management giapponese ad aprire 85 nuovi punti vendita nel Paese di Mezzo nel 2016.

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