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Valentino sfila al Palazzo d’Estate di Pechino e fa centro. La maison hot topic su Weibo

08/11/2019

Valentino incanta la Cina con la sua sfilata al Palazzo d’Estate. Una lezione di stile e marketing su come conquistare il mercato cinese

 

Valentino sceglie di sfilare nella capitale cinese in una cornice iconica: il Palazzo d’Estate. Quella andata in passerella è stata una sfilata fuori dal calendario, dove la maison italiana ha presentato una collezione haute couture ispirata alle radici della cultura italiana e alla grandezza della tradizione cinese. Per creare un’armonia che nasce dai contrasti, che sappia anche strizzare l’occhio al mercato cinese.

 

 

Obiettivo raggiunto. La sfilata di Valentino ha infatti mandato in visibilio gli utenti di Weibo che hanno acclamato alla sfilata come perfezione di eleganza. Pierpaolo Piccioli ha infatti centrato appieno la sfida, portando in passerella una collezione che “con i ritratti, i grafismi, i fiori tipici del Rinascimento creasse un dialogo con le decorazioni architettoniche della Cina imperiale”. Creare quindi un dialogo tra culture che, da una parte potesse rappresentare l’eccellenza del Made in Italy e dall’altra sapesse dialogare con il pubblico e consumatore cinese.

 

 

Valentino ha infatti saputo comprendere ciò che sta accadendo nel mercato cinese: ovvero una riscoperta culturale profonda che si riflette anche sui consumi. Senza andare lontano dalle radici italiane, Valentino per questa collezione cinese ha sapientemente utilizzato il patrimonio culturale del Dragone stesso.

Il target designato? Quei millennials che pur sempre connessi al web, rimangono sì curiosi del mondo, ma orgogliosi della propria “cinesità”. Oggi questi giovani sono il segmento demografico più importante del pianeta. Sempre connessi al “villaggio globale”, gran parte delle loro vite ruota intorno alla rete.

Amicizie, divertimenti persino il lavoro è incentrato sul web. I millennials hanno un vorace appetito di conoscenza e scoperta, cercando anche di dare un significato, in parte “culturale”, ai loro acquisti. Dato il grande successo di pubblico, molti i giovani presenti alla sfilata, e sui social, Valentino sembra aver centrato appieno l’obiettivo.

Un successo di critica e di pubblico. I netzen sono rimasti totalmente estasiati dalle forme degli abiti, moderni, ma con un gusto sì italiano che richiamava direttamente anche alla tradizione cinese. Un insegnamento in chiave marketing, questo di Valentino, cui molti brand dovrebbero fare proprio.

 

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