Weibo non è scomparsa, anzi cresce ancora

14/05/2018

Non solo record di utili, ma la piattaforma di Sina con oltre 390 milioni di utenti attivi è più viva che mai. La strada di Weibo è tutta in salita, con un posto speciale nell’e-commerce

 

Quando parliamo di social network cinesi, la nostra mente subito vola a WeChat e WeiboQuest’ultima in particolare è stata spesso confrontata con Twitter. Tuttavia, come molte innovazioni tecnologiche in Cina, Weibo è riuscita a trasformarsi in un ibrido che coniuga molte funzionalità in una.

Weibo, 微博 in cinese significa “microblog”, di proprietà del gigante Sina.com, ha iniziato il suo viaggio nel 2009 come una delle tante piattaforme di microblogging nel paese. Oggi, dopo un biennio negativo causata dalla concorrenza di WeChat, mantiene saldamente il suo posto con 392 milioni di utenti attivi mensili, tra le app di “weibo” cinese.

 

Nel corso del 2014, Weibo ha visto i suoi numeri scendere da 331 milioni a 275 milioni di account. Oggi mantiene saldamente il suo primato con 392 milioni di utenti attivi  mensili,

 

Se guardassimo all’ambiente dei media online in Cina, Weibo gioca ancora un ruolo cruciale nelle persone che commentano e condividono le notizie e i dibattiti pubblici. Anche nei mesi scorsi, tante sono state le campagne lanciate su Weibo.

Ecco quindi che davanti alla “rivoluzione degli ombrelli” di Hong Kong, i giovani under 30 della mainland hanno risposto su weibo compatti sbandierando il vessillo dell’unità nazionale ribadendo che “Hong Kong è Cina”.

O ancora alla crisi del dispiegamento dei missili SAAD in Corea del Sud, i millennials hanno guidato su Weibo il boicottaggio dei prodotti coreani arrivando anche a chiedere di non recarsi nel vicino Stato in vacanza.

Risultato? Un’estate rovente per l’economia di Seul messa in ginocchio da una crisi turistica senza pari e con la catena dei supermercati Lotte costretta a chiudere centinaia di filiali in Cina. In qualche modo la leadership cinese ha capito che Weibo e i suoi netzen possono essere un’arma molto affilata. Tanto che persino Pechino gestisce direttamente alcuni account Weibo per della “sana propaganda statale”.

Da questo emerge un altro dato interessante, quanto importante dato: la maggior parte degli users di Weibo sono proprio i millennials, un esercito di 400 milioni di persone che guidano il trend e il mercato della Cina 2.0.

Nel corso del 2014, Weibo ha visto i suoi numeri scendere da 331 milioni a 275 milioni di account. Oggi, dopo un biennio negativo causato dalla concorrenza di WeChat, mantiene saldamente il suo primato con 392 milioni di utenti attivi  mensili, tra le app di “weibo” cinese. Ciò sottolinea come la piazza di Weibo sia ancora molto attiva vivace.

 

Record di utili per Weibo: dagli influencer agli investimenti l’app di microblogging guida il settore e guarda il futuro

 

La piattaforma cinese di microblogging, infatti, ha fatto registrare un aumento di profitto del 111% su base annua, raggiungendo la soglia dei 70 milioni di utenti mensili.

Weibo ha riferito come, a marzo 2018, il totale degli utenti attivi mensili sia di 411 milioni unità, più della metà della popolazione cinese di internet. Di questi, il 93% utilizza i dispositivi mobili per accedere alla rete. Gli utenti medi giornalieri, invece, sono aumentati a 184 milioni, in crescita di 30 milioni rispetto al primo trimestre del 2017.

Il grande successo, di pubblico ed economico, è sicuramente trainato da diversi fattori, tra i quali spiccano la pubblicità e il marketing. L’app è infatti una piazza importantissima per tutti gli influencer e KOL cinesi. Con un pubblico che non solo è saldo nelle città di prima fascia, ma anche nelle metropoli di seconda e terza fascia i KOL operanti su Weibo hanno un larghissimo seguito.

Motivo per il quale i brand stranieri devo conoscere ed esplorare le nuove tendenze online del web del Dragone. Questo perchè oggigiorno Weibo è una tappa fondamentale per mettere in campo una strategia web-marketing vincente.

Ma Weibo guarda al futuro grazie anche ad Alibaba. Il gruppo di Jack Ma detiene infatti circa un terzo delle azioni della piattaforma di microblogging. La partecipazione del colosso di Hangzhou ha in parte rivitalizzato questo social network.

Ciò ha permesso a Weibo di investire in piattaforme video come Miaopai dandole nuova linfa. La società ha annunciato in ottobre di aver preparato $ 700 milioni di investimenti da utilizzare in acquisizioni future di piattaforme video e intrattenimento.

 

Weibo si avvia a diventare un’importante piattaforma marketing, questo perchè in Cina l’e-commerce è parte integrante dei social media.

 

WeChat e Weibo vengono erroneamente accomunati in occidente, ma sono due app profondamente diverse nell’intimo. WeChat è sicuramente più operativa nella vita quotidiana. Per chiamare un taxi, pagare o anche solo prenotare qualcosa, dobbiamo utilizzare l’app di Tencent.

Oramai WeChat è diventata più una “business app”. Negli incontri d’affari o riunioni, il tradizionale biglietto da visita è stato sostituito con WeChat. Non è inusuale sentire prima o dopo una riunione “posso eseguire la scansione del tuo ID?”

E se WeChat ha in parte causato la perdita di utenti, sempre la creatura di Tencent è fautrice della ripresa di Weibo. L’app di Sina viene infatti percepita più “privata” e “personale”. Nel mio account Weibo posso seguire i miei beniamini dello spettacolo o informarmi delle notizie che voglio. Ed ovviamente commentare.

Ma Weibo è anche una grande piattaforma per il marketing. Se in occidente, utilizziamo principalmente i social media per inviare messaggi istantanei l’uno all’altro, connettersi con i nostri amici, perseguitare persone e condividere un paio di immagini. In Cina, l’e-commerce è parte integrante dei social media. Posso acquistare tramite WeChat o vedere una sfilata o un dibattito su Weibo. 

 

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